Nella vita capita di amare. Oddio, chi più chi meno. L'amore poi ha talmente tante forme. Ho amato e amo un mio amico, ho amato e amo una persona che non mi appartiene, ho amato e forse amo una persona che non vedo da un anno. Tutti amori diversi, più o meno intensi, più o meno profondi.
L'amore poi, ad un certo punto, come una nuvola nel cielo può anche cambiare forma e trasformarsi in altro. A volte non riesci neanche a definire cosa sia "altro". E a volte semplicemente si esaurisce. E ti dici, è la vita. E a volte invece l'amore non coincide, si sfiora, ma forse non parla la stessa lingua, non usa le stesse note, non ha lo stesso colore. E anche qui ti dici: è la vita.
E vai avanti. Questa persona non esiste più, non c'è, non la senti, non fa più parte delle tue giornate. Ma non riesci a farla uscire dai tuoi pensieri. Proprio non ci riesci. Ti sforzi per mesi e mesi e poi c'è sempre qualcosa che ti frega, un luogo dove vi siete incontrati, un cd che ti aveva fatto e che hai ritrovato, un pensiero che parla di lui.
E vorresti, con tutte le tue forze, cancellare tutto. Tutto quanto, le parole che vi siete detti, la gioia di sapere che sta arrivando, quell' esplosione all'altezza dello stomaco nell'istante esatto in cui finalmente lo vedi.
Vorrei non aver mai vissuto tutto ciò, vorrei non aver mai sognato un suo bacio, vorrei non aver mai riso per i suoi racconti, vorrei non essere mai stata incantata di fronte ai suoi occhi.
Non esiste un bianchetto per la vita, un tasto CANC da premere, un po' di varechina esistenziale con cui far sbiadire tutto definitivamente?
Sono stufa, stufa, stufa di averlo tra i pensieri. Sono stufa di averlo tra i miei sogni. Sono stufa di svegliarmi e sapere che forse non lo vedrò mai più.

Nessun commento:
Posta un commento